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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, i fondi

CAGLIARI, 4 FEBBRAIO 2009 - In continuità con interventi già avviati per sostenere la famiglia e la genitorialità, la Giunta ha stanziato oggi altri 9 milioni di euro per conciliare i tempi di lavoro con la cura familiare.
Le famiglie, nelle quali almeno uno dei genitori è occupato, potranno usufruire di un contributo di 250 euro al mese (per 11 mesi) per i servizi socio-educativi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, micronidi, nidi aziendali, sezioni primavera), scelti liberamente dalla famiglia anche in comuni differenti da quello di residenza.
Il genitore che intende beneficiare del contributo deve presentare domanda direttamente all’amministrazione comunale di residenza (oppure, ove i Comuni lo prevedano con accordo formale, all’ente gestore dell’ambito PLUS); il Comune effettua la verifica del possesso dei requisiti e attribuisce il punteggio secondo i criteri dalla delibera.
Gli interventi per la conciliazione, denominati voucher o titoli di accesso a servizi di cura per l’infanzia, sono stati introdotti dalla programmazione FSE 2000-2006 e sperimentati in alcune regioni italiane quali il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia Romagna, la Valle d’Aosta, la Toscana e la Provincia di Trento.
Vanno ad aggiungersi al programma regionale per la realizzazione di asili nido aziendali nei Comuni e nelle ASL, avviato nel 2006 e finanziato con quasi 9 milioni di euro; all’istituzione di 85 “Sezioni primavera” con un impegno di € 1.970.000, attraverso la partecipazione della Regione al programma per l’ampliamento qualificato dell’offerta dei servizi socio-educativi per i bambini dai ventiquattro ai trentasei mesi, avviata dal Dipartimento per le Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri; al piano triennale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia (finanziato con quasi 8 milioni di euro per la realizzazione di strutture e di circa 1 milione e 400 mila euro per l’avvio di servizi innovativi e sperimentali).