La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza sociale, Antonello Liori, ha approvato lo schema dell'Accordo di collaborazione tra l'Assessorato regionale della Sanità ed il Dipartimento nazionale delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L'Assessore dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale riferisce che la quinta Conferenza Nazionale sulle Droghe ha fortemente raccomandato l'incentivazione e la promozione delle attività di reinserimento socio-lavorativo a cui sono stati chiamati a partecipare sia gli operatori del privato sociale, sia gli operatori dei servizi pubblici (Regioni, ASL, Enti Locali) sollecitati a cooperare con gli operatori del settore e a sostenere la loro importante attività con azioni concrete, a partire dal coordinamento di specifiche attività di reinserimento sino all'affidamento di commesse lavorative con procedure agevolate.
Tra i programmi del Dipartimento è prevista anche l'attivazione del Progetto di reinserimento socio lavorativo degli ex tossicodipendenti attraverso l'attivazione di una rete di comunità e di cooperative sociali in grado di promuovere concrete opportunità lavorative, anche con metodi e gestioni dell’imprenditoria sociale finalizzati alla creazione di condizioni virtuose di autofinanziamento.
Con queste finalità, la Regione ha ottenuto di attivare il Progetto, assumendo il coordinamento del progetto a livello nazionale e ottenendo un finanziamento di 8,5 milioni di euro. Il progetto Reli, che è stato proposto come obiettivo progettuale nel Piano Regionale Sanitario, prevede una durata di due anni, con possibilità di finanziamento per un’altra annualità sulla base dei risultati raggiunti.
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