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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Minori carcerati

Il minore, dal compimento del quattordicesimo anno sino al diciottesimo anno d'età, in caso di imputazione per la commissione di un reato, è sottoposto ad un regime processuale penale particolare, che riconosce la specialità della minore età. Anche l'esecuzione della pena detentiva, viene prevista con modalità specifiche, riferite al processo di crescita psico-fisica del minore.

Il sistema della giustizia, in considerazione dell'alterità del minore e dei suoi particolari bisogni di protezione, parte dal presupposto che il loro trattamento non può essere equiparato a quello riservato agli adulti. Focalizza, dunque, la sua attenzione sulla possibilità di recupero del minore che ha commesso il reato e promuove interventi di tipo rieducativo-trattamentale che hanno come obiettivo il suo reinserimento sociale.

In Italia i sistemi di rilevazione e di elaborazione dei dati sulla criminalità minorile sono diversi.
L'ISTAT raccoglie annualmente i dati provenienti dalle Procure presso i Tribunale per i Minorenni e dagli stessi Tribunali. L'Istituto, inoltre, realizza analisi su alcune tematiche, particolarmente interessanti per approfondimenti mirati.
I dati più aggiornati a cui si farà riferimento in questa sezione, sono quelli del Ministero di Giustizia che provengono annualmente dai Centri di Prima Accoglienza, dagli Istituti Penali Minorili, dalle Comunità e dagli Uffici dei Servizi Sociali per i Minorenni nel territorio.
Il Ministero degli Interni riepiloga, poi, le denuncie presentate all'autorità giudiziaria dalle forze dell'ordine. Anche questi dati sono aggiornati e ogni anno presentati nel rapporto sullo stato della sicurezza.

Consulta i documenti:
Delibera del 21 giugno 2006, n. 27/5

Link correlati:
Ministero della Giustizia