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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Interventi e azioni per eliminare il disagio

La Regione garantisce l'equità degli interventi determinando le priorità di accesso ed i criteri di valutazione del bisogno; promuove un sistema di welfare che tutela in via prioritaria i più deboli, le estreme povertà, gli esclusi.
Il disagio può esprimersi sotto diverse forme che vanno dall'esclusione da ambiti di relazione, di lavoro, all'assenza di un sostegno familiare adeguato, alla presenza di situazioni di povertà, ecc..
Si considerano persone svantaggiate ai sensi dell'art. 4 della legge 381/1991: gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all'esterno.
Queste persone, generalmente, hanno un accesso ai servizi e alle prestazioni molto basso, vivono spesso condizioni di degrado abitativo, e comunque non sono sostenute da reti minime di solidarietà.

Per il contrasto di condizioni di disagio e di esclusione sociale, in ogni ambito territoriale devono essere promossi:
- interventi di accoglienza e di integrazione per immigrati in condizione di disagio; supporto e mediazione linguistica-culturale per migranti e operatori;
- azioni di riqualificazione professionale e di inserimento lavorativo per le persone che hanno terminato la detenzione;
- azioni di collegamento tra i servizi sociali del territorio e i servizi sociali dell'Istituto Penale Minorile, anche al fine della definizione di più efficaci programmi di reinserimento;
- percorsi di uscita e di protezione sociale – in termini di supporto psicopedagogico, legale, sanitario, abitativo - per persone in condizioni di prostituzione e di sfruttamento;
- servizi di pronta accoglienza protetta in caso di violenza, abuso o per necessità temporanee.