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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Società multietnica e multiculturale

Una delle caratteristiche del modello migratorio sardo consiste nella convivenza di un'emigrazione dei sardi con l'immigrazione extracomunitaria. In sostanza, la Sardegna sta vivendo insieme l'emigrazione e l'immigrazione, mentre, nell'insieme dell'Italia, il flusso in uscita è sceso a termini minimi già alla fine anni '70. Naturalmente, i due flussi, in entrata e in uscita, hanno connotazioni diverse: non solo continua il l'emigrazione di non specializzati ma, inoltre, sempre più la disoccupazione intellettuale affligge i nostri giovani laureati sardi, costringendoli spesso ad emigrare per trovare lavoro.

I dati sul fenomeno migratorio degli extracomunitari presenti nel territorio regionale sono in linea con quelli nazionali ed evidenziano quanto la nostra società tenda a divenire multietnica e multiculturale. Infatti, negli ultimi anni vi è stato, seppure in maniera graduale e diversificata, un incremento del flusso di stranieri, tra i quali i più numerosi provengono dal Continente Africano, il quale in maniera sempre più crescente tende ad incidere sulle prestazioni dei Servizi comunali. Gli immigrati abitano nei maggiori comuni urbani e nelle loro cinture, e ciò in tutte e tre le province, tranne Nuoro. La presenza extracomunitaria in Sardegna è fortemente concentrata nei due maggiori capoluoghi provinciali di Cagliari - con il suo entroterra - e Sassari.

La forza di lavoro in arrivo è prevalentemente alla ricerca di lavori di bassa o nulla specializzazione. Il commercio, principale attività degli immigrati non comunitari in Sardegna, si alimenta dell'importazione di merci provenienti dalla penisola italiana. La forza di lavoro straniera invece si concentra nei servizi: il commercio, legale e illegale, la ristorazione, i servizi domestici, il servizio di cura per le persone non autosufficienti, ecc. L'attrazione verso le maggiori città della regione è appunto alimentata dai posti di lavoro nei servizi (lavoro domestico, ristoranti, commercio ambulante e fisso). Il turismo, tra alberghi e ristoranti, dà invece lavoro agli stranieri in misura tre volte superiore alla media nazionale. In questo comparto essi rappresentano una proporzione di uno ogni tre assunti.

Consulta i documenti e la normativa:
Legge regionale 9 marzo 1988, n. 9
Legge regionale 24 dicembre 1990, n. 46
Linee guida triennali per l'immigrazione 2006-2008
Delibera n. 16/35 del 18 aprile 2012 - Piano annuale per l'immigrazione 2012

Consulta i procedimenti:
- finanziamenti per interventi a favore dei lavoratori immigrati e delle loro famiglie
- finanziamenti per progetti qualificati finalizzati all'integrazione degli immigrati non comunitari
- borse di studio per studenti extracomunitari meritevoli

Link correlati:
Sardegna Migranti
Ministero del lavoro
Dossier lavoro
Portale immigrazione