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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Il lavoro di cura

La popolazione italiana invecchia costantemente determinando l'aumento di lavoratori, ma soprattutto di lavoratrici straniere, che si occupano della cura degli anziani. Si tratta di un fenomeno che interessa l'intero Paese e che rappresenta la risposta di molte famiglie italiane all'assenza di un intervento pubblico strutturale. L'Italia, dunque, continua a invecchiare e aumenta anche il numero delle persone non autosufficienti che, in passato, venivano assistiti totalmente dalle famiglie e, all'interno di queste, dalle donne.
Cresce il numero dei lavoratori e delle lavoratrici dell'assistenza, e tra questi aumentano gli/le stranieri/e.
La categoria dei lavoratori irregolari dell'assistenza, comprende i molti cittadini stranieri, e sono per lo più donne, che lavorano nelle le case delle persone che assistono prendendosi cura di loro e spesso anche vivendoci insieme.
Le lavoratrici di cura provengono da Asia, Africa, America Latina ma soprattutto, negli ultimi tempi, dall'Europa dell'Est.
Sono dunque soprattutto queste donne a ricoprire oggi parte dei ruoli prima svolti dalle donne italiane nelle faccende domestiche e nell'assistenza di familiari e anziani e lo fanno spesso all'interno di un mercato nascosto.
Bisogna quindi pensare sia alla tutela dei diritti umani delle lavoratrici immigrate ma anche alla tutela contro la sperequazione delle famiglie che non hanno alternativa di scelta e rispetto alle quali sappiamo che molto spesso c'è, con la non autosufficienza di un anziano, l'inizio di un percorso di impoverimento, di cui finisce per pagare le conseguenze affettive ed economiche anche la lavoratrice straniera.