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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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La categoria delle cooperative sociali

La legge 8 novembre 1991, n. 381 ha istituito la categoria delle cooperative sociali individuando nella "società cooperativa" lo strumento idoneo per il perseguimento di finalità sociali e di promozione umana, da realizzare attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, educativi e di attività produttive, attraverso le quali permettere l'integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate. Le cooperative sociali, dunque, coniugano al proprio interno l'efficacia economico-gestionale e l'efficacia dei servizi erogati con le finalità prettamente sociali di tipo solidaristico-promozionale verso le fasce più deboli della popolazione.

Le cooperative sociali sono suddivise in due grandi categorie:
- cooperative di tipo A, che svolgono attività di gestione di servizi socio-sanitari ed educativi non finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
- cooperative di tipo B, che attraverso le più diverse tipologie di attività - agricole, industriali, commerciali o di servizi - sono invece finalizzate all' inserimento lavorativo di persone svantaggiate sia sul piano fisico che su quello psichico, operando anche tramite convenzioni con i servizi pubblici.

A livello regionale le cooperative sociali sono disciplinate dalla legge regionale 22 aprile 1997, n. 16, Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale, che istituisce e regolamenta l'Albo regionale delle cooperative sociali; determina le modalità di raccordo con l' attività dei servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi, nonchè con le attività di formazione professionale e di sviluppo dell'occupazione; fissa i criteri a cui debbono uniformarsi le convenzioni tra gli enti pubblici e le cooperative sociali ed i loro consorzi; istituisce la "Commissione regionale per la cooperazione sociale"; definisce le misure di promozione, sostegno e sviluppo della cooperazione sociale.

L'Albo regionale delle cooperative sociali è istituito presso l'Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e si articola nelle seguenti sezioni:
a) sezione A, nella quale sono iscritte le cooperative che gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi;
b) sezione B, nella quale sono iscritte le cooperative che svolgono attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all' inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
c) sezione C, nella quale sono iscritti i consorzi di cui all' articolo 8 della Legge n. 381 del 1991.
L'iscrizione all'Albo regionale costituisce condizione per l'accesso alle convenzioni e per l'ottenimento delle agevolazioni previste dalla presente legge.

Normativa:
Legge regionale del 22 aprile 1997, n. 16
Legge dell'8 novembre 1991, n. 381