CAGLIARI, 8 MAGGIO 2008 - È il Comune di Nuoro che, con il progetto “Pugni in tasca” (di contrasto del disagio giovanile, attraverso l’operatività di strada, si è aggiudicato il primo premio per le buone prassi nel sociale, assegnato ieri dalla Direzione generale delle Politiche sociali dell’assessorato alla Sanità, nell’ambito del convegno “I Piani locali unitari dei servizi: indirizzi e strategie”. I riconoscimenti sono stati attribuiti in base ai requisiti previsti dal Bando POR 2000-2006 “La qualità delle vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali, assistenziali”.
Gli altri riconoscimenti sono andati all’associazione ABC Sardegna (secondo posto per l’attività di auto-aiuto alle famiglie e alle persone con disabilità); al Comune di Paulilatino (terzo posto per il sostegno alle persone in condizione di non autosufficienza, attraverso servizi domiciliari, pasti a domicilio, servizi di lavanderia, di trasporto, sostegno alle famiglie); alle ACLI Sardegna (quarto posto per l’attività di aiuto alle vittime della tratta, con un servizio telefonico rivolto alle donne costrette a prostituirsi); al Comune di Osilo (quinto posto per l’attività di inserimento sociale delle persone con disturbo mentale); alla cooperativa sociale Madrugada( sesto posto per un programma di informazione sulla conciliazione dei tempi di vita, realizzato dalla collaborazione tra la Commissione Pari opportunità della Provincia di Cagliari e la cooperativa sociale).
I vincitori hanno ricevuto premi in denaro tra i 60 mila e i 20 mila euro.
Menzioni speciali hanno avuto:
la cooperativa La Collina, per l’impegno nel contrasto del disagio sociale dei giovani;
la cooperativa Il Seme, per le attività “autonomia alla vita attiva”;
il Comune di Sassari, per le attività di inserimento sociale a favore delle persone in condizione di povertà;
il Comune di Cagliari, per il progetto “Micronidi a domicilio”.
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