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POLITICHE SOCIALI DELLA SARDEGNA
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Servizi

Servizi
L'Amministrazione penitenziaria applica le norme della legislazione italiana relative all'assistenza sanitaria dei detenuti. Tali norme dettano principi e criteri organizzativi per l'adeguamento del sistema alle esigenze della popolazione detenuta. E' l'articolo 11 della legge sull'Ordinamento penitenziario (Legge n. 354/1975) che stabilisce che ogni istituto sia dotato di "servizio medico e servizio farmaceutico rispondenti ad esigenze profilattiche e di cura della salute dei detenuti e degli internati e che disponga di almeno uno specialista in psichiatria".
Per "servizio medico" e "servizio farmaceutico" si deve intendere che in ogni istituto, anche di dimensioni ridotte, sia prevista l'organizzazione di un servizio che assicura un armadio farmaceutico, una infermeria, attrezzature diagnostiche e cliniche e la presenza continuativa di un medico, mentre negli istituti di maggior dimensione, si deve disporre di strutture sanitarie organizzate e personale presente nell'intero arco della giornata.
Sempre nell'articolo 11 si definiscono le attività sanitarie interne agli istituti:
- l'obbligo di visita all'ingresso nella struttura;
- la discrezionalità di visita medica dei detenuti indipendentemente da richiesta;
- la disponibilità del medico per le visite quotidiane dei malati;
- l'adozione di misure per l'isolamento sanitario in caso di malattie contagiose e nel rispetto delle norme in tema di malattia psichiatria e salute mentale;
- particolare attenzione alla tutela della salute delle detenute madri e dei loro figli.

In Sardegna l'assistenza sanitaria alle persone detenute presenta gravi difficoltà organizzative e di erogazione delle prestazioni. La drammatica situazione in cui versano i detenuti delle carceri isolane è stata evidenziata anche dalla risoluzione sulla situazione delle carceri in Sardegna, presentata dalla II Commissione permanente del Consiglio Regionale e approvata all’unanimità il 16 febbraio 2005.
Nel rispetto del "Principio di equivalenza delle cure" sancito dall'OMS e del diritto garantito dall'articolo 32 della Costituzione Italiana, la Regione Sardegna si impegna ad assicurare alle persone detenute le stesse opportunità di cura che sono assicurate a tutti gli altri membri della comunità. A tal fine prevede, d'intesa con l'Amministrazione penitenziaria, con l'Ufficio per i minori e le istituzioni ordinistiche sanitarie, la predisposizione di un programma di interventi che definisca in particolare:
- le mappe di rischio e gli obiettivi di salute da raggiungere in ciascuno degli Istituti Penitenziari con priorità per la prevenzione, l'assistenza alle persone dipendenti da sostanze, ai minori ed alle persone con disturbo mentale;
- le modalità organizzative attraverso le quali il Servizio Sanitario regionale può garantire l’assistenza sanitaria continuativa alle persone detenute, in maniera.

Consulta i documenti:
Delibera del 26 agosto 2005, n. 40/3

Link correlati:
Ministero della Giustizia